L’uovo di Pasqua sembra derivare da una tradizione medioevale, quando per Pasqua ci si scambiava delle uova “vere” decorate. Oggi le uova sono rimaste, ma sono di cioccolato.

ciocco

 

Come scegliere  un buon uovo di cioccolato?

Il segreto è semplice e sta nella qualità del cioccolato. Per questo è molto importante leggere l’etichetta degli ingredienti e le varie diciture, oltre che guardare il packaging più o meno accattivante del prodotto.

Il cioccolato è prodotto a partire dal cacao. Per definzione deve contenere almeno il 35% di cacao (trasformazione in polvere dei semi di cacao puliti) ed almeno il 18% di burro di cacao (sostanza grassa ottenuta dai semi di cacao).

Molto importante è guardare il tenore minimo di cacao presente nel cioccolato.
Più è elevato, più il cioccolato è di qualità e soprattutto salutare.
Il cioccolato fondente è l’unico ad avere grandi benefici per la salute, tanto maggiori quanto più la percentuale di cacao è elevata.

I benefici del cioccolato fondente

Maggiori sono le quantità di cacao e di burro di cacao migliore è il cioccolato anche perchè saranno presenti meno zuccheri ed altri ingredienti quali altri grassi vegetali, lecitina ed aromi.

Il termine puro (es. puro cioccolato al latte) è molto imporante e significa che quel prodotto non contiene grassi vegetali diversi dal burro di cacao in quantità maggiore del 5% (quantità consentita dalla legge europea).

In caso contrario il termine puro non può esserci ed i grassi aggiunti devono essere dichiarati in etichetta, con tanto di denominazione: “contiene altri grassi vegetali oltre al burro di cacao”. Questi grassi sono ovviamente di minor qualità.
Il cioccolato puro è dunque di maggiore qualità.

Oltre al cioccolato “classico”, abbiamo poi:

il cioccolato fondente, che deve contenere almeno il 45% di cacao ed almeno il 28% di burro di cacao.

Il cioccolato al latte, che deve contenere almeno il 25% di cacao ed il 14% di latte (in polvere).

Il cioccolato bianco, che non contiene cacao ma solo burro di cacao (almeno il 20%).

Quando sull’etichetta del cioccolato fondente troviamo termini quali fine, finissimo, superiore, extra, significa che gli ingredienti principali (cacao e burro di cacao) sono aumentati rispetto alla ricetta base e dunque quel cioccolato ha sicuramente un valore aggiunto.

uova ciocco

 

 

Altri piccoli consigli di acquisto e conservazione

Quando acquistate il vostro uovo di Pasqua fate attenzione che non sia esposto in vetrina al sole: il cioccolato non deve stare ad una temperatura troppo elevata.

Per conservarlo lasciatelo nella sua confezione originale ben chiusa o in alternativa avvolgetelo in carta stagnola e poi nella pellicola trasparente.

Il cioccolato si può conservare per alcuni mesi. A volte, se non conservato accuratamente, il cioccolato assume in superficie una colorazione biancastra. Si parla di “fioritura del cioccolato”. E’ data dall’evaporazione di parte dell’acqua e dagli sbalzi di temperatura. Sebbene antiestetico, il cioccolato “fiorito” può essere mangiato tranquillamente.

 

uovo aperto

 

Fonti: 
– L’etichetta del cacao e del cioccolato, Ministero delle attività produttive.

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