Il pompelmo è un frutto estremamente salutare: come tutti gli agrumi è ricco in vitamina C, ma contiene anche vitamine del gruppo B e vitamina A, nonchè una buona quantità di licopene.

Il costituente caratteristico del pompelmo è però la naringerina, un flavonoide (composto polifenolico) ritenuto avere degli effetti bioattivi sulla salute umana come antiossidante ed antinfiammatorio.

Il pompelmo sembra anche essere indicato come alimento digestivo e come alimento termogenico per le diete dimagranti.

grapefruit
Questo frutto presenta però un problema: è in grado di interagire con alcuni farmaci modificando il loro funzionamento.

In che modo agisce?
Il pompelmo blocca il funzionamento di uno specifico citocromo del tratto gastrointestinale. Questo citocromo è normalmente coinvolto nel metabolismo del farmaco essendo in grado di trasformarlo e di degradarlo. Quando il pompelmo interagisce con il citocromo, il farmaco non viene più trasformato come dovrebbe, resta in circolo e la sua quantità nel sangue aumenta con un possibile aumento della sua tossicità e dei suoi effetti collaterali.

Quant’è la quantità di pompelmo che causa tale interazione?
Si è visto che anche un solo bicchiere di succo di pompelmo può causare tale interazione con i farmaci, cosi come un singolo frutto fresco.
Inoltre questo meccanismo di “blocco” agisce fino a 24 ore dopo aver consumato l’agrume. Motivi per cui, in caso di assunzione di alcuni farmaci, il pompelmo non deve affatto essere assunto, neanche lontano dal farmaco.

grapefruit2


Quali farmaci sono coinvolti?

I principali farmaci coinvolti in questo processo e che se assunti, il pompelmo non deve essere consumato, sono i seguenti:

  • Antiaritimici (Amiodarone, Propafenone, Chinidina, Carvediolo)
  • Antibiotici (Claritromicina)
  • Antistaminici (Terfenadina)
  • Ansiolitici (Buspirone, Diazepam, Midazolam, Triazolam)
  • Calcioantagonisti (Amlodipina, Felodipina, Nifedipina, Nimodipina, Diltiazem, Verapamil)
  • Corticosteroidi (Etinilestradiolo, Progesterone, Prednisone)
  • Statine (Lovastatina, Altorvastatina, Simvastatina)
  • Inibitori della proteasi HIV (Saquinavir)
  • Immunosopressori (Ciclosporina, Tacrolimus)
  • Neurologici (Carbamazepina, Fenitoina, Clomipramina)
  • Chemioterapici (Vinblastina)
  • Anoressizanti (Sibutramina)
  • Altri: Metadone, Sildenafil, Tadalafil, Verdenafil, Teofillina, Warvarina.

Questa lista potrebbe non essere completa. Per saperne di più su uno specifico farmaco che state assumendo rivolgetevi al vostro medico.

 

 

Fonti:
– Grapefruit juice: potential drug interactions. J. Maskalyk, 2002
– AIFA, Agenzia Italiana del FArmaco 

 

 

Annunci