L’estate è la stagione dei gelati. Ma un gelato può sostituire un pasto?

Iniziamo con esaminare le calorie apportate da questo alimento: un gelato da 2 palline pesa tra i 100 ed i 150 g., cono escluso. E’ importante differenziare tra i gelati alla frutta e quelli alle creme (fiordilatte, cioccolato etc.). Il gelato alla frutta ha meno calorie: circa 180 kcal su 100 g. rispetto a quelli alle creme (circa 220 kcal. su 100 g.). Un gelato alla frutta da due palline apporta dunque circa 215 kcal contro le 260 kcal di un gelato alle creme.

Un piatto di pasta da 80 g. apporta circa 300 kcal., ma il gelato non è un sostituto del pasto.

 


Perché?
 Non è una questione di calorie, ma di costituenti dell’alimento. Il gelato è infatti ricco di zuccheri semplici, ne contiene dai 20 ai 25 g. per 100 g. (1/4 del totale) che sono i carboidrati che devono essere consumati con moderazione in quanto aumentano la glicemia in maniera molto rapida. Il potere saziante del gelato è dunque molto basso.
Il rischio è quello di sentirsi soddisfatti all’inizio, ma di avere di nu0vo fame un’ora dopo, quando il picco di glicemia finisce e scende in maniera rapida, ed assumere dunque alla fine più calorie.
Il gelato contiene anche un’importante quantità di grassi, circa 8 g. su 100 g. per quello alla frutta e fino a 14 g. per i gelati alle creme.
Anche per quanto riguarda le proteine, nonostante il gelato sia fatto con il latte, queste si fermano a circa 4 g. su 100 g., dunque un gelato da 2 gusti non è certo una fonte di proteine importante. Inoltre non contiene fibre.

E’ quindi un problema di composizione, non di calorie!

D’estate dunque va benissimo mangiare un gelato ogni tanto, preferendo magari quelli alla frutta ed evitando il cono preferendo la coppetta, ma non è vero che il gelato è un sostituto del pasto.

 


Il pasto completo deve avere carboidrati complessi, proteine e micronutrienti provenienti dalle verdure.

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