Principi di sana alimentazione

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Punto Etichetta

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Se avete in mano un prodotto alimentare e Vi chiedete se uno degli ingredienti contenuti è sano, pericoloso, se è meglio evitarlo o se lo potete consumare senza problemi, cercatelo qui. Gli ingredienti sono in ordine alfabetico. A fianco di alcuni ingredienti (degli additivi) troverete anche delle sigle, tutte precedute dalla lettera E (europa). Ogni additivo alimentare ha una propria sigla e sull’etichetta può dunque apparire o il nome, o la sigla, o entrambi.

E’ importante sottolineare che tutti gli ingredienti, additivi compresi, contenuti negli alimenti sono permessi dalla legge e dunque ritenuti, nelle quantità presenti, sicuri. Alcuni pero’ sono poco sani o comunque sarebbe meglio evitarli.
Ricordatevi sempre che nell’etichetta alimentare gli ingredienti sono disposti in ordine di peso, ovvero primo quello più presente nell’alimento, ultimo quello meno presente.

ACESULFAME-K (E950): è un edulcorante, aggiunto per dolcificare l’alimento. E’ molto stabile, quindi molto più sicuro degli altri edulcoranti di sintesi. Il suo consumo non crea problemi.

ACIDO ASCORBICO (E300-E301): è il nome scientifico della vitamina C. Viene aggiunto agli alimenti come antiossidante, per aumentare dunque il tempo di conservazione. Pur non avendo attività vitaminica è identica alla vitamina C presente, ad esempio, nelle arance. Nessun problema dunque il suo consumo.

ACIDO CITRICO (E330): è un antiossidante, aggiunto per aumentare il tempo di conservazione dell’alimento. E’ presente in natura nella polpa degli agrumi. Nessun problema per il suo consumo.

ANIDRIDE SOLFOROSA (E220): è aggiunta negli alimenti come conservante. L’anidride solforosa è un gas tossico ed irritante, e per questo è necessario non abbondare con il consumo degli alimenti in cui è contenuta, in particolare il vino bianco.

ASPARTAME (E951): è un edulcorante, viene aggiunto agli alimenti per conferire dolcezza. E’ spesso oggetto di forti critiche per via del fatto che è poco stabile, anche nel nostro corpo. Non è però presente nella lista delle sostanze cancerogene. Quando presente, in etichetta deve comparire la dicitura “contiene una fonte di fenilanalina”, in quanto questo amminoacido si crea a partire dall’aspartame e non è utilizzabile dai fenilchetonurici. Consumatelo con moderazione.

AZORUBINA (E122): è un colorante rosso di sintesi. E’ presente nella lista delle sostanze cancerogene nel gruppo 3. Evitare il consumo di alimenti che lo contengono.

BHA (E320): è un antiossidante di sintesi, aggiunto per aumentare il tempo di conservazione dell’alimento. Appare sulla lista delle sostanza cancerogene nella classe 2B. Evitate il consumo di prodotti che lo contengono.

BLU BRILLANTE (E133): è un colorante blu di sintesi. E’ presente nella lista delle sostanze cancerogene nel gruppo 3. Evitare il consumo di alimenti che lo contengono.

CARAMELLO (E150): è un colorante che conferisce colorazione marrone/nera all’alimento a cui viene aggiunto. Per il “caramello semplice” non vi è alcun problema nel suo consumo, mentre nella produzione del “caramello ammoniacale” viene utilizzata ammoniaca e si forma un sottoprodotto tossico. Attenzione dunque: alla sigla E150 segue una lettera (a, b, c, d). Il caramello E150c ed il caramello E150d, vengono prodotti con ammoniaca. Limitate il consumo di alimenti contenti questi due tipi di caramello. Nessun problema invece per il consumo di caramello E150a ed E150b.

CARRAGENINA (E407): è aggiunto all’alimento per conferire densità. Deriva da un’alga di origine irlandese. Sono stati segnalati degli effetti tossici per alcune carragenine, e sono indicate nel gruppo 3 nella lista delle sostanze cancerogene. Evitate gli alimenti che le contengono.

COCCINIGLIA (E120-E124): è un colorante rosso derivante da coccinelle americane. Conferisce una colorazione rossa all’alimento. Il suo consumo non crea alcun problema se non di natura etica, essendo necessario uccidere le cocciniglie per produrlo.

CURCUMA (E100): è un colorante giallo derivato dalla radice di Curcuma longa, pianta asiatica da cui si ottiene il Curry. Nessun problema per il suo consumo.

GIALLO ARANCIO (E110): è un colorante arancio di sintesi. E’ presente nella lista delle sostanze cancerogene nel gruppo 3. Evitare il consumo di alimenti che lo contengono.

GIALLO CHINOLINA (E104): è un colorante giallo di sintesi. Alcuni studi indicano che possa contribuire a dare iperattività nei bambini. Evitare il consumo di alimenti che lo contengono, in particolare per i bambini.

GLUTAMMATO DI SODIO (E621): è un esaltatore di sapidità, ovvero rende più saporito l’alimento in cui è presente. E’ vittima di una propaganda molto negativa ma, pur se spesso si dice il contrario, non è presente nellalista delle sostanze cancerogene. Ricordatevi che è presente anche in molti alimenti “naturali”, quali parmigiano, funghi, pomodori. Consumatelo pure evitando di esagerare.

GOMMA ARABICA (E413): è aggiunto all’alimento per conferire densità. E’ estratta da una pianta di origine cinese. Il suo consumo è sicuro.

LECITINE DI SOIA (E322): sono estratte dalla soia ed aggiunte agli alimenti per stabilizzarli. Il loro consumo non crea alcun problema.

MANNITOLO (E421): è un polialcol, aggiunto per rendere più dolce l’alimento, conferendo anche effetto rinfrescante in bocca. Il suo consumo non crea problemi, ma evitate di consumare troppi alimenti che lo contengono in quanto in dosi elevate ha effetto lassativo.

MONO E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI (E471): sono derivati dei grassi aggiunti all’alimento con funzione emulsionante. Il loro consumo non crea alcun problema.

NITRITI/NITRATI (E249,E250/E251,E252): sono degli agenti conservanti, aggiunti all’alimento per aumentare il tempo di conservazione. Sono tra gli additivi più pericolosi in quanto nel nostro corpo si trasformano in nitrosammine, sostanze sicuramente cancerogene. Evitate gli alimenti che contengono nitriti e nitrati.

OLI VEGETALI: ingrediente a cui prestare attenzione. E’ vero che gli oli vegetali sono generalmente “buoni”, ma molto spesso questa indicazione cela la presenza di olio di palma, che presenta invece le caratteristiche di un grasso animale, e più in generale di oli di bassa qualità (sicuramente non olio di oliva). Maggior attenzione ancora quando la dicitura riporta OLI VEGETALI IDROGENATI: in questo caso non solo avremo la presenza di oli di bassa qualità, ma anche di oli idrogenati, pericolosi per la salute. Riducete il consumo di questi prodotti.

PECTINE (E440): sono carboidrati presenti in natura nella frutta, in particolare agrumi e mele. Sono aggiunte all’alimento per conferirgli densità. Nessun problema dal loro consumo.

RIBOFLAVINA (E102): è la vitamina B2. Viene aggiunta agli alimenti come colorante, conferisce infatti colore giallo. Nessun problema per il suo cosumo.

SACCARINA (E954): è un edulcorante, aggiunto agli alimenti per conferire dolcezza. Vari studi hanno evidenziato una sospetta azione tumorigena, ed è presente nella lista delle sostanze cancerogene nel gruppo 3. Evitate gli alimenti che la contengono.

SALE: attenzione ai cibi troppo ricchi in sale. Se il sale è tra i primi ingredienti significa che è presente in quantità elevate. Evitate quell’alimento o riducetelo al minimo.

SCIROPPO DI FRUTTOSIO o DI GLUCOSIO-FRUTTOSIO: sono soluzioni acquose di zucchero. Non sono ovviamente tossiche, ma rappresentano una fonte “nascosta” e spesso importante di zuccheri semplici. Evitate dunque gli alimenti che contengono sciroppi di fruttosio o di glucosio tra i primi ingredienti.

SODIO: il sodio è la parte del sale che esplica l’effetto negativo. Se il sodio è tra i primi ingredienti significa che in quell’alimento è presenta una grande quantità di sale. Evitate quell’alimento o riducetelo al minimo.

SORBITOLO (E420): è un polialcol, aggiunto per rendere più dolce l’alimento, conferendo anche effetto rinfrescante in bocca. Il suo consumo non crea problemi, ma evitate di consumare troppi alimenti che lo contengono in quanto in dosi elevate ha effetto lassativo.

TARTRAZINA (E102): è un colorante giallo di sintesi. Alcuni studi indicano che possa contribuire a dare iperattività nei bambini. Evitare il consumo di alimenti che lo contengono, in particolare per i bambini.

XILITOLO (E967): è un polialcol, aggiunto per rendere più dolce l’alimento, conferendo anche effetto rinfrescante in bocca. Il suo consumo non crea problemi, ma evitate di consumare troppi alimenti che lo contengono in quanto in dosi elevate ha effetto lassativo.

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